Il 27 gennaio 2006 alle ore 19.00, in concomitanza con l'edizione Arte Fiera 2006 (27-30 gennaio), il Museo Morandi ha inaugurato una mostra su Luigi Ghirri, che presenterà 16 fotografie realizzate negli ateliers di Morandi, alcune stampe vintage e alcuni album con prove di stampa.
Fra i celebri fotografi che hanno avuto il privilegio di visitare e fissare in immagini lo studio di Giorgio Morandi, uno degli ultimi è stato Luigi Ghirri che alla fine del 1989 inizi '90, nell'ambito di un'indagine sul territorio emiliano, compie un suo personale percorso conoscitivo che lo porta a scoprire e a far rivivere i luoghi e gli oggetti della poetica morandiana.
Dopo la mostra dello scorso inverno alla Galleria d'Arte Moderna di Bologna, quasi un'antologica che raccoglieva molte fotografie inedite di Ghirri dal 1975 al 1981, si è tenuta lo scorso autunno una rassegna curata dal Comune di Carpi e da Paola Ghirri, che hanno offerto la loro collaborazione anche per questa mostra bolognese. Nel museo dedicato a Giorgio Morandi verranno presentate le fotografie che ci restituiscono quella "magica immobilità", quel mondo di forme e di luce che abbiamo imparato a conoscere attraverso le sue limpide opere.
Operando con la stessa muta e necessaria contemplazione, fissando con lo stesso profondo e consapevole sguardo, Ghirri ci rivela angoli e scorci noti dello studio di Morandi, così come ce ne regala di nuovi, ma sempre, suscitando quell'emozione di chi vive e si riconosce in un linguaggio comune.
In occasione della mostra sarà pubblicato un dossier bilingue (italiano-inglese) con testi di Claudio Marra e Claudio Poppi. Progettazione grafica: muschi&licheni. Edizioni Edisai, Ferrara.
Luigi Ghirri è nato nel 1943 a Scandiano (Reggio Emilia) ed è scomparso prematuramente nel 1992.
Considerato tra i più influenti fotografi d'Europa, ha cominciato a fotografare nel 1970 collaborando soprattutto con artisti concettuali.
Dal 1983 si è dedicato alla fotografia dell'architettura e del paesaggio italiano pubblicando diversi libri e collaborando sia con architetti che scrittori.
Ha lavorato per la sezione architettura della Biennale di Venezia diretta da Aldo Rossi (1985) e per la Triennale di Milano (1988).
Nel 1989 su invito di Carlo Zucchini, garante della donazione Giorgio Morandi, realizza la documentazione fotografica dello studio e dell'abitazione del pittore bolognese.
Durante queste visite, compiute in compagnia dello scrittore Giorgio Messori, Ghirri scatta numerose immagini con l'intento di farne una pubblicazione.
Le opere di Luigi Ghirri sono conservate presso importanti istituti nel mondo fra i quali lo Stedelijk Museum di Amsterdam, il Canadian Centre for Architecture di Montreal, il Museum of Modern Art di New York, la Biblioteque Nationale di Paris e la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, presso la quale sono custoditi anche i negativi e i positivi originali.
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